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San Vito

Frazione di Pergine


Il paese, conosciuto anche con il nome di Castagné, formava comune con Santa Caterina fino al 1928 quando divenne una frazione di quello di Pergine.
Si trova nel territorio della Montagna di Castagné, caratterizzata da boschi, castagneti e radure, sul versante orientale del Monte Marzola; San Vito e Santa Caterina sono separati dall'avvallamento del Rio Spini che sfocia nel lago di Caldonazzo nella località detta "Punta degli Indiani", una piccola penisola formatasi con il deposito dei detriti del torrente.
La caratteristica principale è quella dell'insediamento a maso, di epoca medievale, da parte di contadini tedeschi alla ricerca di terre da dissodare (i cosiddetti "roncadori"): maso Puller, maso Toldi, maso Ungherle, maso Frizzi, maso Pianezza, maso Poper, Gretter, maso Faiti, maso Postel maso Lunzi, maso Posser, maso Pocher, maso Sercèr o Serchier. Alcuni di questi masi non sono abitati permanentemente e sono diventati ormai residenze estive.

Altitudine: 708 metri sul livello del mare

Popolazione residente: 154 abitanti masi esclusi (dato aggiornato al 31 dicembre 2014)

Strutture ricettive e servizi: alimentari, autonoleggio autobus e minibus, allevamento “cani da vita”, parco giochi, sportello bancario.

Numeri utili:
Società cooperativa San Patrignano: 0461 533535- 0461 531183

Trasporto urbano:
Linea 5 : Pergine - Susà - San Vito - Canale -Santa Caterina

Eventi e manifestazioni:
Carnevale del Dolzer: l'ultima domenica del Carnevale

Associazioni locali:
Gruppo Alpini Castagné

Luoghi e itinerari di interesse:
chiesa di San Vito
Cristo degli Alpini
giro dei Masi di Castagné

Notizie storico-artistiche sulla chiesa di San Vito
La chiesa parrocchiale di San Vito sorge in posizione panoramica dalla quale si gode un’ampia vista sul Lago di Caldonazzo, sulla collina di Tenna e sui monti circostanti. Si ha notizia dell’esistenza di una chiesa fin dal XIV secolo, ma le sue forme attuali sono il frutto di vari restauri culminati nell’ampliamento del 1898.
L’interno, a tre navate, conserva interessanti arredi.
Il campanile ha finestroni gotici e cipollone sommitale.

Pubblicazioni e fonti documentarie:
Marsilli Pietro (a cura di), Bruno Lunz: il senso del tempo, 2008
Susy Neuhauser e Giuliana Campestrin (a cura di), Inventario del Comune soppresso di Castagné e degli archivi aggregati, 2008
Susy Neuhauser, Inventario dell’archivio storico dell’ex comune di Castagné. Periodo preunitario: [sec. XVIII] - 1923, tesi di laurea (relatore Andrea Giorgi), Università degli Studi di Trento, Facoltà di lettere e filosofia, Corso di laurea in Scienze dei beni culturali, anno accademico 2006-2007
Bruno Filippi, 100 anni di cooperazione a Castagné: 1901-2001, Pergine Valsugana (Trento) 2001