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Lago Pudro

Una interessante torbiera


Il Lago Pudro è una delle torbiere più interessanti del Trentino.

Essa si è originata in seguito al naturale deposito di resti vegetali all’interno del bacino del lago preesistente che hanno originato un vasto e profondo strato di torba.
Dell’antico lago rimane ora uno specchio d’acqua parzialmente ricoperto da un agallato, cioè da un isolotto galleggiante. Il biotopo, della superficie di 13 ettari, è stato oggetto di profonde alterazioni ambientali, in particolare per l’estrazione della torba, fino al 1987 quando è stato dichiarato biotopo provinciale protetto. Al fine di ripristinare l’equilibrio origina- rio, all’interno del biotopo è stato eseguito un intervento di rinaturalizzazione che ha comportato la rimozione dell’impianto di estrazione della torba e di una discarica di rifiuti, l’apertura di piccoli stagni e di varchi nel canneto per favorire la riproduzione di anfibi ed uccelli acquatici.
La sua importanza, oltre al valore intrinseco dell’ambiente, consiste nella sua posizione geografica, nella sua rarità in quanto sopravvissuta alle bonifiche e nell’eccezionale valore botanico e faunistico: tra le piante si ricordano le ninfee, la tifa, l’ontano nero, i salici; fra gli animali sono presenti l’airone cinerino, il germano reale e la gallinella d’acqua.

Nel 2003 il Servizio Parchi della Provincia ha completamente sistemato il percorso didattico con passerelle in legno che si addentrano nell’area umida fra i salici e i canneti.
Visite guidate sono organizzate dalla Rete trentina di educazione ambientale.