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Giro de Valàr

Frazione di Valàr


L'itinerario si articola ai piedi del piccolo colle che ospita la frazione di Valàr; dalla località Assizzi, prosegue in direzione della "Ciomba". Segue poi la strada per Valàr, caratteristico nucleo abitato posto in posizione molto panoramica, per scendere nella valle denominata "dreo Castel" (ovvero che sta dietro al castello). Lungo la ciclabile è possibile ritornare al punto di partenza.

Scheda tecnica del percorso
Partenza: Assizzi (565 metri sul livello del mare)
Lunghezza: 3,607 chilometri
Dislivello complessivo: 133 metri
Percorribilità: a piedi, in mountain-bike, a cavallo
Tempo necessario: a piedi ore 1 e 30 minuti circa

Luoghi di interesse

Assizzi e Valàr
Assizzi e Valàr sono due frazioni di Pergine nominate fin dal 1247 nell'Urbario della comunità di Pergine in cui venivano elencati i beni comunali, tra cui per l'appunto anche Arsizum e Valare. A quel tempo la popolazione della comunità di Pergine contava tra i 115 e i 165 abitanti, dediti in massima parte all'agricoltura e al dissodamento del terreno per conquistare nuovi spazi.

Capitel dreo Castel
Il capitello che si trova sulla strada che passa dietro il colle dove c'è il Castello di Pergine è dedicato alla Madonna Ausiliatrice. Il capitello è noto come "capitel del Beber", in quanto venne fatto erigere da un rappresentante della famiglia Beber dopo che gli erano apparsi degli spiriti proprio in questo luogo.

Castello di Pergine

Croce votiva sul colle del Tegazzo
La prima pietra di questa croce fu posta il 6 novembre 1900; la sua inaugurazione avvenne l'anno successivo in occasione della festa patronale di Pergine, l'8 settembre e fu caratterizzat da "una lunga processione composta da tutte le società religiose e civili, vi furono 11 bandiere, molti sacerdoti con appositi discorsi e una grande quantità di gente e divoti" (dal diario di Francesco Dallepiatte di Pergine).
La croce misura 13 metri di altezza (5 per il piedistalllo e 8 per il fusto); fu realizzata dai fratelli Tomè di Scurelle.
Si narra che per il trasporto della croce sia stato utilizzato un carro trainato da ben 8 paia di buoi.
La croce si innalza in uno dei luoghi dove gli abitanti del Perginese si insediarono fin dalla preistoria.