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Giro al Colle delle Benne

Percorso panoramico


L’itinerario si svolge sulle pendici boschive che si protendono verso il Lago di Levico: di notevole sviluppo planoaltimetrico, percorre un tratto di strada provinciale molto panoramico, risale verso la chiesetta di San Biagio per ritornare in direzione nord-ovest verso il Colle delle Benne, dove sono visibili i resti dell'ex-forte austroungarico.

Scheda tecnica del percorso
Partenza: Visintàiner (479 metri sul livello del mare)
Lunghezza: 7,573 chilometri
Dislivello complessivo: 206 metri
Percorribilità: a piedi, in mountain-bike, a cavallo
Tempo necessario: a piedi 3 ore circa

Luoghi di interesse

Il Lago di Levico
Il lago si trova a 440 metri sul livello del mare, è lungo 2840 metri e nel punto di massima larghezza ne misura 900; la sua profondità media è poco superiore agli 11 metri, mentre la massima è di 38 metri. La forma è allungata: a nord s’insinua, quasi imitando la forma di un fiordo, in un’angusta valle e verso sud si allarga.
Dal Lago di Levico trae origine il fiume Brenta che è alimentato anche dalle acque del vicino lago di Caldonazzo, separato da quello di Levico dalla collina su cui sorge il paese di Tenna.
I due laghi i caratterizzano per una ricca fauna ittica che comprende la trota iridea, la trota fario, il luccio e la scardola.

Chiesa di San Biagio
Di origine trecentesca, la chiesa fu in parte ricostruita nel 1506. Per i suoi affreschi interni costituisce una delle tappe fondamentali della storia dell’arte del Trentino Orientale. Sono rappresentate delle Madonne e un’Ultima Cena, affrescate nel Trecento da pittori di origine veneta.
Altri affreschi sono risalenti al XVI secolo.
Un tempo la chiesa era custodita da un eremita.

Ex acquedotto austriaco
L’acquedotto sorge in una stretta valle laterale ricca di sorgenti che furono sfruttate per l’approvigionamento idrico del vicino Forte delle Benne.
La struttura muraria fu completata nel 1911, pochi anni prima della Prima Guerra Mondiale con l’evidente intento di rifornire il forte anche in caso di prolungato assedio. L’acqua raccolta dalle sorgenti era pompata tramite idonee canalizzazioni all’interno della struttura fortificata, dove veniva raccolta in cisterne.

Ex forte - Colle delle Benne
Costruito nel biennio 1880-1882 dagli Austriaci in corrispondenza con quello di Tenna (sul colle di Brenta, al di là del Lago di Caldonazzo), era detto anche forte di San Biagio e comprendeva il corpo di guardia, la strada d’accesso e l’intero colle.
Il forte aveva quattro piani e 47 vani ed era difeso da cannoni e mortai; da qui si dipanavano i trinceramenti verso la Panarotta.