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Parco di Serso

Fraz. Serso


Il nuovo parco urbano di Serso ha una superficie di 2500 mq ed è posto all’inizio del paese nei pressi del Capitello votivo su un pianoro ben esposto. È caratterizzato dalla presenza di sette colonne che vogliono ricordare gli altrettanti incendi che, secondo una filastrocca, nel corso della storia hanno distrutto l’abitato di Serso; i sette elementi murari separano la zona del parcheggio dallo spazio delle relazioni.
L’area è circondata da un percorso che inizia nella zona della fontana e si conclude nella zona della dama e del pergolato. Il circuito, sia per bici che per pattini, è lungo circa 200 metri, è protetto e quindi adatto ai principianti; tutte le piazzette, da punti diversi del vialetto ciclo-pedonale, possono essere raggiunte anche da persone su sedia a rotelle. Al suo interno, su un’area prativa, è stato ricavato un campo per il gioco del pallone.
Gli alberi e gli arbusti sono stati piantati in occasione dell’iniziativa di un albero per ognuno dei 200 bambini nati a Pergine nel 2003.
Con i lavori di sistemazione è stato possibile mettere in relazione anche il capitello con gli spazi di incontro al parco
Completa l’opera un’area gioco con: combinato con arrampicata e scivolo, dondolo con tre postazioni.

Da Serso è raggiungibile la zona dei Montesei che testimonia le prime tracce di insediamenti umani nel Perginese (dal 2000 a.C. al 100 a.C.), il Museo della centrale idroelettrica di Serso sul Rio Nero (1893), la Chiesa di San Giorgio con la “Strada dei Salesadi”, il parco fluviale del Fersina, il biotopo del laghetto di Restel.