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Palazzo Gentili - Crivelli

Pergine


Originariamente era proprietà della nobile famiglia Gentili, quindi della famiglia Chimelli. Dal 1882, anno in cui Francesco Crivelli di Montecroce sposò Giulia Chimelli, appartiene alla famiglia dei conti Crivelli.

Nel Quattrocento esistevano soltanto spaziosi avvolti destinati al deposito di derrate e vettovaglie per il castello di Pergine.

Il porticato, risalente al Cinquecento, è costituito da campate coperte da soffitto piano, fra loro suddivise da arconi trasversali; la pavimentazione a ciottoli appare rialzata rispetto al livello stardale originario.

Il corpo principale dell’edificio è della metà del secolo XVIII, mentre le due ali laterali, che contengono il cortile e che danno alla pianta dell’edificio la forma ad U, sono posteriori.

Da osservare:
il portale d’entrata, il possente barbacane in pietra viva sullo spigolo dell’edificio fra via Maier e via Rusca, il balconcino arcuato con balaustra in ferro battuto (facciata su via Rusca), le inferriate.

L’interno del palazzo, ottimamente conservato, presenta un salone veneziano, decorazioni, stucchi, medaglioni, stemmi, pavimenti con intarsi.