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Chiesa di Santa Maria Maggiore

Pergine


Costruita in pietra rossa, in stile tardogotico, è dedicata alla Natività di Maria Santissima. I Perginesi l’hanno sempre chiamata “cèsa granda” (grande chiesa) per distinguerla dalle numerose chiese minori del borgo e dei dintorni.

Il primo documento che parla della chiesa di Santa Maria risale al 1183, ma numerosi indizi fanno ritenere agli studiosi che risalga al periodo longobardo.

L’attuale edificio risale al Cinquecento, ma non si conosce la data certa della costruzione. E’ documentato che nel 1525 la chiesa era agibile e che nel 1545 fu completata la volta. I lavori nel 1556 erano quasi terminati.

Il campanile venne edificato nel periodo 1511 - 1518.

La facciata come si presenta adesso è opera di un intervento avvenuto nel 1863 - 65 su progetto di Prospero Strobele.

L’interno è un’aula a tre navate, con le volte sostenute da due file di 7 colonne di calcare rosso da cui partono le nervature che vanno a finire al centro del soffitto.

Interessanti gli altari, fra cui quello maggiore del 1752, in stile barocco opera di Giovanni Antonio Sartori di Castione di Brentonico.

Fra le varie tele notevole la pala dell’altare maggiore (1806) di Agostino Ugolini e quelle dell’Angelo Custode e della Santissima Trinità (fine Cinquecento) opere di Jacopo da Ponte da Bassano.

Il pulpito, in stile rinascimentale, risale al 1548.

Dietro l’altare maggiore interessanti i cinquecenteschi monumenti funebri nobiliari.

L’organo Mayer del 1908 è stato restaurato e in parte rifatto dai fratelli Ruffatti di Padova nel 1990.

Nelle vicinanze:
monumento a mons. Giacomo Regensburger