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Giro Monte Marzola

Monte Marzola


Monte Marzola Mountain bike

L'itinerario si svolge sulle pendici boschive del Monte Marzola (1737,53 metri sul livello del mare) che si protendono in direzione in direzione nord nord-est verso gli abitati di Susà, Costasavina, Roncogno. Dal Passo del Cimirlo, lungo strade forestali si raggiunge la Malga Tomba per poi ridiscendere su mulattiere e stradine boschive verso la Pineta di Susà. Le tre frazioni del Comune di Pergine sono collegate da strade agricole asfaltate che attraversano la campagna coltivata a ciliegio. Spettacolare il panorama durante il perido della fioritura. Scheda tecnica del percorso Partenza: Roncogno (492 metri sul livello del mare) Lunghezza: 11,439 chilometri Dislivello complessivo: 565 metri Percorribilità: a piedi, in mountain-bike, a cavallo Tempo necessario: a piedi 5 ore circa Luoghi di interesse Roncogno Ex Forte - Passo del Cimirlo Il Forte del Passo del Cimirlo, al pari di altri della zona, fu costruito circa nel 1880; si trattava di una casamatta armata con cannoni e altre bocche da fuoco. La costuzione fa parte del vasto sistema difensivo voluto dall’Impero Austroungarico a difesa di Trento e delle zone vicine da un eventuale attacco dalla Valsugana. Fortificazioni del Monte Celva Il Monte Celva è assai interessante in quanto è completamente attraversato da opere militari austroungariche, che vennero costruite negli anni immediatamente precedenti la Prima Guerra Mondiale. Assieme alle fortificazioni sul Monte Calisio, l’opera doveva essere baluardo inespugnabile per la difesa esterna di Trento verso la Valsugana e faceva parte di un munito complesso di strade, trincee, camminamenti e forti che percorrevano tutte le creste montuose e collinari attorno all’attuale capoluogo provinciale e che sono visibili, in parte, anche oggi. Malga Tomba Nel 1974 Tomasi scriveva che al Monte Tomba (850 metri sul livello del mare) "... sorge un millenario faggio alto 38 metri, circonferenza basale 6 metri, età 1000 anni, chioma in perfetta vegetazione. All'interesse botanico-forestale e paesaggistico si aggiunge una singolare caratteristica, consistente nella presenza di un ricovero in pietra di discreta ampiezza, con volta a botte, sottostante e parzialmente avviluppato dall'apparato radicale dell'albero. Il manufatto si ritiene romano o altomedievale...". Oggi si può rinvenire solo il ricovero con volta a botte emisferica, mentre del faggio rimane ben poco. La Marzola Dai 1738 metri di Cima Marzola è possibile ammirare uno degli scorci più suggestivi sull'intero Perginese; collocata a cavallo fra la Valle dell'Adige e la Valsugana permette di abbracciare con lo sguardo l'Alta Valsugana, la Valle dei Mocheni, il Civezzanese, il Pinetano, l'Altopiano di Bosentino, Vigolo e Vattaro, la Valle dell'Adige fino quasi a Mezzolombardo. Singolare e visibile anche dal basso è il torrione roccioso chiamato Omenét (El pòpo, Pòp), poco distante dalla cima. Susà Costasavina

Tempo Percorrenza: 2 h - 4 h
Distanza: 31.7 km
Dislivello: + 900 m
Difficoltà tecnica: media
Condizione fisica: media