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Giro La Pedemontana

Intorno a Pergine


Il giro si svolge nella periferia di Pergine toccando molte delle frazioni che circondano la borgata. Le strade sono quasi tutte asfaltate, eccetto il tratto compreso fra San Cristoforo e Masetti e il lungo Fersina dal punto di partenza a Brazzaniga. Uno dei punti più interessanti della passeggiata è la chiesetta di San Cristoforo, che si può raggiungere per mezzo di una scalinata. Scheda tecnica del percorso Partenza: Centro sportivo alla Costa (488 metri sul livello del mare) Lunghezza: 15,150 chilometri Dislivello complessivo: 150 metri Percorribilità: a piedi, in bicicletta Tempo necessario: in bicicletta 2 ore circa Luoghi di interesse Casalino Roncogno Costasavina Susà Canale Chiesa di San Cristoforo Di fondazione molto antica (anteriore al 1215), la chiesa di San Cristoforo fu totalmente riedificata nel 1703, come ricorda l'epigrafe nella parete sinistra. La ricostruzione cancellò il precedente assetto romanico gotico della costruzione, di cui rimangono il portale gotico e il campanile trecentesco. Sorge sulla sommità di un colle da cui si gode un'ampia veduta panoramica sul lago che prese il nome dalla chiesa e sui paesi che si affacciano sulle sue acque. Capitel dreo Castel Il capitello che si trova sulla strada che passa dietro il colle dove c’è il Castello di Pergine è dedicato alla Madonna Ausiliatrice. Il capitello è noto come "capitel del Beber", in quanto venne fatto erigere da un rappresentante della famiglia Beber dopo che gli erano apparsi degli spiriti proprio in questo luogo. Zivignago I ponti sul Fersina I ponti Fersina furono sempre fonte di discussione fra gli abitanti dei vari comuni che dovevano servirsene per gli spostamenti. Solo a partire dal XX secolo infatti i ponti vennero costruiti in maniera più sicura e stabile; per gli anni precedenti si ha notizia dell’esistenza di piccoli ponti adatti al passaggio di persone a piedi o con piccoli carri, quando il Fersina era in regime di magra. Nei casi di alluvione questi collegamenti venivano spazzati via e l’attraversamento era possibile solo per i pedoni che scendevano sul greto del torrente tramite una rampa e giungevano all’altra riva per una passarella di fortuna. E’ probabile che solo il ponte Regio, che permetteva il collegamento con Trento e che era chiamato anche ponte della stada Imperiale o della strada Erariale, fosse mantenuto nella maggiore efficenza possibile. Brazzaniga.